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• PRESS RELEASE
Prodotto da Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei principali store online da BELIEVE DIGITAL, mercoledì 9 settembre 2026 esce “Illusion“, disco d’esordio del giovanissimo trombettista e compositore salentino Antonio Macchia, qui alla guida di un quintetto con Michele Polga al sassofono, Daniele Gorgone al pianoforte, Carlo Bavetta al contrabbasso, Pasquale Fiore alla batteria e con la speciale partecipazione in due brani del collega di strumento, il trombettista David Boato.
Diplomatosi giovanissimo in tromba classica e specializzatosi successivamente in tromba jazz, Antonio Macchia – qui anche nella veste di compositore insieme al pianista Davide Gorgone – ha evidenziato fin dagli esordi una spiccata versatilità stilistica e una naturale propensione a confrontarsi con repertori, linguaggi e formazioni differenti. Un’apertura che gli ha permesso di costruire un percorso artistico trasversale, già ricco di esperienze e collaborazioni in contesti musicali diversi, nonostante la giovanissima età.
• PRESS RELEASE (English)
Produced by Dodicilune, distributed in Italy and abroad by IRD and in major online stores by BELIEVE DIGITAL, “Illusion” – the debut album by the very young Salento-born trumpeter and composer Antonio Macchia – is due for release on Wednesday 9 September 2026. On this album, Macchia leads a quintet featuring Michele Polga on saxophone, Daniele Gorgone on piano, Carlo Bavetta on double bass, Pasquale Fiore on drums, and featuring a special guest appearance on two tracks by fellow trumpeter David Boato.
Having graduated at a very young age in classical trumpet and subsequently specialising in jazz trumpet, Antonio Macchia – who also acts as composer here alongside pianist Davide Gorgone – has demonstrated, right from the start, remarkable stylistic versatility and a natural inclination to engage with different repertoires, musical languages and ensemble formats. This openness has enabled him to forge a multifaceted artistic career, already rich in experiences and collaborations across diverse musical contexts, despite his very young age.
• BIO
Antonio Macchia: Trombettista italiano attivo nell’ambito della musica contemporanea, jazz e delle contaminazioni tra generi. Laureato in tromba classica a 19 anni e specializzato in jazz, nel corso della sua carriera ha partecipato a numerosi progetti musicali e attività concertistiche sia in Italia sia all’estero, distinguendosi per la versatilità stilistica e la partecipazione a diverse formazioni. Tra le esperienze più significative figura la collaborazione con: Marco Tamburini, Carolina Bubbico, Mark Abrams, Ignasi Gonzales, Marcello Tonolo, Daniele Cordisco, Martin Jacobsen, Giovanni Falsone, Francesco Negro, Luca Zennaro, Lorenzo Simoni, Vittorio Solimene, Massimo Morganti, Francesco Berzatti, Stiepko Gut, Stefano Senni, Marco Ferri, Cristiano Arcelli, David Links, Mike Stern (Big band diretta da Massimo Morganti), Emanuele Coluccia, Claudio Prima, Cesare dell’Anna, Robert Bonnisolo, Davide Ragazzoni, Stefano Paolini, Stefano Senni e molti altri. Ha preso parte a concerti e festival internazionali e a registrazioni discografiche, tra cui l’album Pale Blue Dot registrato presso gli studi Fonoprint di Bologna. Nel corso degli anni ha suonato in numerosi festival e rassegne musicali europee, esibendosi in Italia, Francia e Austria e partecipando a eventi dedicati alla musica dal vivo e alle contaminazioni tra jazz, funk e musica popolare. Accanto all’attività concertistica, è impegnato anche in ambito didattico e formativo, conducendo masterclass, ma anche collaborando con istituzioni statali e musicali, contribuendo alla diffusione della cultura musicale e dello studio della tromba.
Michele Polga: Michele Polga è un sassofonista moderno e rispettoso della tradizione, che fa rivivere secondo schemi contemporanei. È un compositore interessante e improvvisatore capace, dotato di un fraseggio fluido ed efficace. Si diploma in sassofono al conservatorio di Bologna e in musica jazz a quello di Trento con Franco D’Andrea. Frequenta i seminari estivi di Siena Jazz e vince una borsa di studio IASJ (International Association School of Jazz) per un workshop che si tiene al Berklee College of Music di Boston (2001). Da allora si costruisce un’interessante carriera collaborando come leader e sideman con nomi altisonanti del jazz italiano ed internazionale. (dal Dizionario del jazz italiano di Flavio Caprera Ed. Feltrinelli). Durante la sua carriera ha suonato con molti musicisti importanti: Fabrizio Bosso, Franco D’Andrea, Roberto Gatto, Carla Bley, Steve Swallow, Maria Schneider, Eliot Zigmund, Ferenc Nemeth, Paul Jeffrey, Ben Riley, Dick Oatts, Charlie Persip, Sam Yahel, Ugonna Okegwo, Anthony Pinciotti, Spike Wilner, Tyler Mitchell, John Riley, Jay Anderson, Dee Dee Bridgewater e molti altri. Ha partecipato come leader e come side-man di varie formazioni musicali a festival internazionali e nazionali, tra i quali: Cully Jazz Festival (Cully, CH); JZ Spring Festival (Shanghai, Cina); Jazz y Ratushi (Minsk, Bielorussia) Italian Jazz Masters (Bratislava); Skopje Jazz Festival (Macedonia);Umbria Jazz Winter (Orvieto); Umbria Jazz(Perugia); Torino Jazz Festival; Met Jazz (Prato); Roma Jazz Festival; Trieste Loves Jazz; “Rumori Mediterranei” Roccella Jazz Festival (Roccella Ionica) e altri. Ha suonato nei più importanti jazz club, tra i quali: Smalls (New York, Usa); NuBlu (New York, USA); Bar Lunàtico (Brooklyn, NY); Epistrophy Cafè (New York, USA); Ronnie Scott’s (Londra); JZ Jazz Club (Shanghai, Cina), Unico Club (Shanghai, Cina); Satchmo (Maribor, Slovenia), Alexander Platz (Roma); Il Torrione (Ferrara); La Cantina Bentivoglio (Bologna) e molto altri. Ciò che distingue Michele Polga, in una scena jazzistica internazionale molto ampia, è la sua capacità di “fraseggiare” e la coerenza dei suoi assoli. Tra i suoi colleghi italiani, si distingue per la sua capacita di tradurre in chiave moderna la tradizione, il livello elevato delle sue prestazioni e per l’originalità delle sue composizioni. Questi aspetti lo hanno inserito in un gruppo di musicisti che danno performance uniche in tutto il mondo.
Daniele Gorgone: Daniele Gorgone, pianista energico e brillante classe 1977, e’ tra i musicisti jazz che piu’ hanno a cuore il senso della tradizione e della cultura jazzistica americana in italia. Si e’ formato attraverso vari seminari e corsi con docenti italiani (Dado Moroni, Riccardo Zegna, Stefano Bollani) e americani (Barry Harris, Norman Simmons, David Hazeltine). Dato il linguaggio prevalentemente swing, blues, gospel che caratterizza il suo pianismo, ha avuto la possibilita’ di poter collaborare con diverse stars internazionali del jazz sia a livello discografico, che partecipando a tour in Italia e all’estero. Tra i musicisti con cui ha collaborato: Jason Marsalis, Garrison Fewell, Joe Lee Wilson, Bucky Pizzarelli, Andy Gravish, Rachel Gould, Claudio Chiara, Fabrizio Bosso, Patrice Soler, Max Ionata, Mattia Cigalini, Emanuele Cisi, Marlene Verplank, Marco Panascia, Jesse Davis, Joahnnes Faber, Scott Hamilton, John Davis, Tino Tracanna, Grant Stewart, Luciano Milanese, Flavio Boltro, David Schnitter, Dave Glasser, Peter King, Tom Kirkpatrick, Perico Sambeat, Joe Cohn, Jim Rotondi, Stjepko Gut, Deborah Carter, Carlo Atti, Battista Lena, David Pastor. Paesi e festival in cui ha suonato: Francia, Svizzera, USA, Irlanda, Germania, Slovenia, Cipro, Indonesia, Taiwan, Albania, Inghilterra, Olanda. Montopoli Jazz Festival (PI), Piacenza Jazz festival (PC), Gallarate Jazz Festival (MI), Villa Imperiale Jazz (GE), Beat Onto (BA), Sile jazz (TR), Fermo Jazz Festival (FE),Francavilla Jazz (BR), Peperoncino jazz festival (CS), Roccella Jonica Jazz festival (RC), Jazz al Metastasio (PO), Torino Jazz Club (TO), Seravezza jazz Festival (LU), Latina Jazz Festival (LT), Darry Jazz Festival (Irl del Nord), Summer Jazz Open air (New Jersey, USA), Jazz a la Bellevilloise (Paris), Istanbul Jazz Center (Turchia), Jazz Club Luzern (CH), Le Controtemps Geneve (CH), Le jam Montepellier (FR), Jemboree Barcelona (SP), Ubud Village jazz festival (Bali, Indonesia), Sappho live jazz (Taipei-TAIWAN). Tra i premi che ha ricevuto: vincitore concorso Barga Jazz (LU) sez gruppi emergenti (set 2006), finalista al Premio Urbani (MC) nel 2009 e premio della critica al concorso Chicco Bettinardi (PC) nel 2010. Tra le pubblicazioni discografiche come leader: Daniele Gorgone NY trio feat. Marco Panascia e John Davis (reg a New York ottobre 2008). Daniele Gorgone 4tet feat Dave Schnitter Daniele Gorgone – piano, Max Rolff – contrabbasso, Elisabeth Keledjian – batteria, David Schnitter – sax tenore (Geko records 2010). Daniele Gorgone trio – Lucky Man feat. Luciano Milanese e Giovanni Paolo Liguori (Blue Art 2014). Come sideman: Mingus sound of love (Federica Gennai 4tet – Samjazz, 2007), Mindfullness Giovanni Sanguineti feat. Grant Stewart – video radio, 2009), Mira Que Parla (Perico Sambeat italian 4tet – Blue Art, 2013), Angel Song (Guazzo, Melani, Rolff, Gorgone – JC records, 2016), Move the Joy (Kirkpatrick, Paoli, Zunino, Palopoli, Ranalli – Full Heads, 2014). –
Carlo Bavetta: contrabbassista e bassista nato il 5 luglio 1997 a Catania, inizia lo studio del basso elettrico all’età di 11 anni e a 18 quello del contrabbasso. A 16 anni viene ammesso ai corsi pre-accademici di Basso elettrico jazz presso il conservatorio di Como, dove 2 anni più tardi intraprende lo studio del contrabbasso classico in parallelo agli studi jazzistici. Si diploma col massimo dei voti e la lode sia al triennio di basso elettrico (sotto la guida del Maestro Marco Micheli) sia al biennio di Contrabbasso jazz (con il maestro Lucio Terzano) al conservatorio G. Verdi di Milano. Ottiene il diploma di triennio anche in Contrabbasso classico presso il Conservatorio di Como. Vince vari premi, tra cui il primo posto al “”premio del conservatorio”” con il gruppo Oquk-t Collective, il premio come miglior strumentista al concorso “”Un basso in rilievo”” e 2 borse di studio ai seminari di Nuoro Jazz. Vanta numerose e importanti collaborazioni in ambito jazzistico, lavorando stabilmente con artisti del calibro di George Garzone, Joe Locke, Chico Freeman, Alex Sipiagin, Shawnn Monteiro, Barry Finnerty, Mark Taylor, Enrico Pieranunzi, Antonio Faraò, Michael Rosen, Fabrizio Bosso, Gianni Cazzola, Dado Moroni, Nicola Angelucci, Pietro Tonolo, Bebo Ferra, Andrea Dulbecco, Nico Gori, Giovanni Amato, Enzo Zirilli, Vladimir Kostadinovic, Mauro Beggio, Luigi Bonafede, Rossana Casale, Mario Rosini, Roberto Tarenzi, Patrizio Fariselli, esibendosi nei più importanti jazz festivals italiani ed internazionali (Svizzera, Slovacchia, Romania, Francia, Germania, Austria, Danimarca, Serbia, Georgia, Turchia ecc…)- PASQUALE FIORE: Lucano, si avvicina alla batteria a soli 3 anni. Trasferitosi a Milano da attualmente è uno dei più richiesti batteristi in Europa, è molto apprezzanto dalla critica italiana. Ha suonato nei festival più prestigiosi in Italia a all’estero. Ha collaborato ed inciso con: Joe Lovano, Antonio Faraó, Aaron Goldberg, Enrico Pieranunzi, Dado Moroni, Emmet Choen, Peter Bernestein, Jesse Van Ruller, Joey de Francesco, Chico Freeman, Enrico Rava, Scott Hamilton, Dario Deidda, Alex Sipiagin, Max Ionata, Giovanni Amato, Jim Rotondi, Danny Grissett, Wine Escoffie, Jim Snidero, Pasquale Grasso, Francesco Cafiso, Daniele Scannapieco e molti altri…
Pasquale Fiore: nasce a Grottole, in provincia di Matera, nel 1986 e si avvicina alla batteria fin da bambino. Dal 2000 studia al Conservatorio E.R. Duni di Matera, perfezionandosi successivamente con batteristi di fama internazionale come Gregory Hutchinson, Antonio Sánchez e Roberto Gatto. Dopo una prima intensa attività sulla scena jazzistica italiana, si trasferisce a Milano, dove sviluppa una carriera ricca di collaborazioni e concerti in Italia e all’estero. Nel corso degli anni ha suonato e inciso con alcuni dei più importanti esponenti del jazz italiano e internazionale, tra cui Enrico Rava, Scott Hamilton, Fabrizio Bosso, Benny Golson, Antonio Faraò, Dado Moroni, Giovanni Amato, Daniele Scannapieco, Dario Deidda, Stjepko Gut e Thomas Kirkpatrick. Ha partecipato a numerosi festival e rassegne internazionali, esibendosi anche negli Stati Uniti, e ha all’attivo oltre venti album come sideman. Vincitore di diversi premi e riconoscimenti, è oggi considerato tra i batteristi più apprezzati della scena jazz italiana.
David Boato: nasce il 3 ottobre 1966 a Venezia. Figlio d’arte, si avvicina alla musica fin da giovanissimo, sviluppando una precoce passione per il jazz e per ogni forma di espressione musicale creativa. Dal 1976 studia al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, prima clarinetto e poi tromba, dedicandosi successivamente alla composizione al Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Parallelamente alla formazione classica, frequenta fin dagli anni Settanta e Ottanta i principali seminari jazz italiani, incontrando musicisti come Giorgio Gaslini, Terence Blanchard, Max Roach, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Paolo Fresu, Hal Crook ed Eddie Henderson. Nello stesso periodo entra nella scena jazzistica veneta, collaborando con musicisti come Pietro e Marcello Tonolo, Maurizio Caldura e Antonio Faraò. Nel 1988 vince una borsa di studio a Umbria Jazz Clinics che gli consente di studiare al Berklee College of Music di Boston, dove si diploma nel 1992 *Summa cum Laude*. Durante gli anni negli Stati Uniti e nel successivo periodo a New York collabora con numerosi musicisti della scena jazz internazionale, tra cui Kurt Rosenwinkel, Scott Kinsey, Bob Moses e Guillermo Klein. Al rientro in Italia sviluppa un’intensa attività concertistica e discografica, partecipando a numerosi progetti e collaborando con artisti quali Tony Scott, Sandro Gibellini, Pietro Tonolo, Ares Tavolazzi, Glauco Venier, Mauro Negri e molti altri. Porta avanti inoltre diversi progetti personali, tra cui The Eclectic Band, Old and New Friends, Pentatour, Traveling Lite, UP from the skies e The Molesto Quintet. Il suo eclettismo lo porta a esplorare anche la musica etnica, elettronica e le contaminazioni multimediali, collaborando con musicisti e artisti provenienti da ambiti differenti. Negli anni ha inoltre partecipato a progetti con musicisti internazionali e a numerose produzioni discografiche come leader, sideman e ospite. Dal 1992 è docente assistente agli Umbria Jazz Clinics del Berklee College of Music. Dal 1999 al 2016 è stato direttore artistico dei corsi di musica e dell’attività concertistica di Officina Musicale a Mogliano Veneto. Dal 2015 insegna tromba jazz a Siena Jazz University. La sua attività artistica è caratterizzata da un forte eclettismo e dalla continua ricerca di linguaggi nei quali l’improvvisazione rappresenti un elemento centrale.
• TRACKLIST
1) Carpenter
2) Illusion
3) Colors
4) River Dance
5) Lucky Man
6) Johanna
• COMPOSITIONS BY
Compositions by Daniele Gorgone (1, 4, 5), Antonio Macchia (2, 3, 6)
• PERSONNEL
Antonio Macchia, trumpet
Michele Polga, saxophone
Daniele Gorgone, piano
Carlo Bavetta, double bass
Pasquale Fiore, drums
David Boato, trumpet (4, 5)
• PRODUCTION DATA
Total time 27:14 STEREO DDD
℗ 2026 DODICILUNE (Italy)
© 2026 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilunedischi.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed622
8059772566223
• RECORDING DATA
Produced by Antonio Macchia and Maurizio Bizzochetti, Dodicilune. Recorded 15, 16 February 2025, mixed 12 April 2025 and mastered 4 January 2026 at Art Music Studio, Bassano del Grappa (VI), Italy. Sound engineer Diego Piotto. Cover photo © Alex Linch. Photos by Stefano Cosi, Lorenzo De Filippo, Diego Piotto. Contact: toniomacchia3@gmail.com, instagram.com/antonio.macchia_/, facebook.com/antonio.macchia.718










